Tempi e Metodi Consulenze

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Tempi e Metodi di Giorgio Andreani Riorganizzazione Processi Produttivi sono le piccole cose che, nel contesto controllato, se evidenziate e gestite correttamente, portano grandi risultati . . .

Tempi e Metodi – Il Ciclo di Lavorazione

 

di Giorgio Andreani 

Ogni Realtà Produttiva è progettata per svolgere determinate attività, è quindi corredata sia con macchinari, sia con attrezzature varie, ma anche con personale più o meno qualificato (ma senz’altro specializzato, perché il più delle volte viene formato nella stessa sede di lavoro, per poter essere in grado di poter svolgere nel migliore dei modi quanto è richiesto e nel modo richiesto).

Ogni tipo di mansione può essere definita all’interno di un reparto di produzione o di montaggio, personalizzata, perché le risorse che intervengono nelle manipolazioni di quanto viene prodotto, o sono state pioniere, quindi le prime ad eseguire tipi di lavori e ne hanno le maggiori competenze o hanno nel tempo modificato alcune o quasi tutte le operazioni o i sistemi che magari inizialmente furono copiati da altri specialisti nel campo.

Possiamo quindi affermare che ogni attività produttiva, per poter essere bene organizzata, necessita di strumenti di lavoro e di sistemi di controllo, personalizzati o preparati su misura, perché solo così potrà (sfruttare) utilizzare al meglio i sui capitali: volumi, macchinari, attrezzature e risorse umane.

Tralasciamo quanto per il momento non è oggetto di studio e portiamo un contributo spiegando quanto il Ciclo di Lavorazione sia importante per ridurre ogni spreco e ottenere aumento di produttività nei reparti.

Il Ciclo di Lavoro, inteso come successione di operazioni che permettono di ottenere una modifica dello stato in essere di quanto diverrà prodotto finito, nel rispetto delle informazioni del progetto, in tutte le sue parti.

Può essere, a discrezione, applicato a particolari molto semplici che necessitino, per il loro cambiamento di stato o forma, di una sola operazione ma è indispensabile però il suo utilizzo quando, particolari più complessi, magari uniti ad altri a formare insiemi, sempre per il loro cambiamento di stato o forma, necessitino di più operazioni, anche suddivise in più fasi e in modo particolare quando siano indispensabili o anche solo utili, attrezzature semplici o più complesse studiate allo scopo,  così come quando sia necessario dover decidere quali possano essere le macchine più adatte alle trasformazioni dovute, per rispettare quanto previsto nel progetto.

Perché è importante il Ciclo di Lavoro?

Domanda lecita, alla quale io so rispondere in questo modo: ogni azione compiuta per produrre, trasformare, montare ecc. deve essere tenuta sotto controllo e misurata (ne devono essere rilevati i tempi) perché per rispettare quanto è ordinato nel progetto è necessario seguire procedure specifiche e perché ogni tempo in utilizzo di macchinari, attrezzature e risorse umane comporta un costo.

Nel Ciclo di Lavoro ogni informazione, cioè successione fissata di operazioni e tempi relativi per ognuna di esse ad essere espletata, è controllata; le stesse informazioni saranno riportate in data-base e quindi elaborate e ordinate per poi essere elaborate con Software Specifici che forniranno informazioni utilissime  per la gestione della produzione, sia dal punto di vista delle modalità di esecuzione (si saprà sempre come un particolare sia stato manipolato), sia per quanto riguarda la possibilità di ottenere consuntivi dei tempi di utilizzo delle risorse impiegate.

Si potranno fissare sul ciclo i tempi standard per ogni operazione i quali potranno essere comparati con i tempi effettivamente impiegati; si potranno controllare i carichi macchina e formulare ipotesi sulla data di fine commessa ecc.

In commercio vi sono molti Software che gestiscono i Cicli di Lavoro e non si può certo dire che non siano validi, anzi molti sono fatti bene e vengono utilizzati con ottimi risultati; mi permetto però di fare una critica: quasi sempre questi Software offrono più di quanto può servire e per questo, chi li utilizza deve compilare molto anche per Cicli Semplici e cosa forse più grave, difficilmente si possono ottenere modifiche o personalizzazioni perché questi prodotti, danno si tanto ma sono molto rigidi; naturalmente i costi sono proporzionati a quanto offrono e non a quando di essi ne verrà utilizzato.

Perché allora non provare a creare (progettare e realizzare) dei Software Personalizzati su misura per ogni attività produttiva, in sede e in collaborazione con i responsabili delle operazioni che ben conoscono i loro prodotti e che possono fare richieste e indirizzare il progettista del Software ad inserire solo i passaggi necessari o che si vogliano controllare, senza complicazioni inutili; in questo modo si potrebbero ottenere Software molto più semplici, che gestiscono l’essenziale o quanto voluto e cosa non di poco conto avrebbero un costo proporzionato a quanto viene utilizzato e non a quanto, tante altre Ditte potrebbero utilizzare.

Il Ciclo di Lavorazione permetterà quindi, ai Responsabili di Produzione, di controllare  e organizzare meglio ogni attività, di conseguenza riusciranno meglio ad individuare e a modificare tutte quelle  operazioni non solo errate ma anche solo poco adatte che però aumentano i Costi di Produzione e quindi il Costo Unitario del Prodotto Finito.

Categoria: B - RIFERIMENTI A CONTENUTI

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